Associazione Istruzione Unita Scuola-Sindacato Autonomo

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giovedì 10 dicembre 2015

Congedo del padre lavoratore: la domanda INPS online

Guida alla compilazione della domanda INPS online per l'indennità di congedo parentale facoltativo spettante al padre lavoratore, con procedura parallela a quella di congedo obbligatorio di paternità.

In attesa che diventi definitivo il raddoppio del congedo obbligatorio (2 giorni) per il padre lavoratore, vediamo intanto come si compila la domanda di congedo parentale facoltativo dopo che la Riforma Monti-Fornero (legge 92/2012) ha introdotto una versione il congedo facoltativo alternativo a quello della madre, fruibile dal dipendente entro e non oltre il quinto mese di vita del figlio, per eventi di parto, adozione e affidamento avvenuti da gennaio 2013.
·         Durata: due giorni anche non continuativi, condizionati alla scelta della madre lavoratrice di non fruire di altrettanti giorni del proprio congedo di maternità.
·         Indennità: giornaliera a carico dell’INPS, pari al 100% della retribuzione.
Il congedo è fruibile anche in contemporanea all’astensione della madre a fronte di una sua rinuncia di un equivalente periodo o se non si avvale del diritto al congedo di maternità.
Documentazione
Così come la domanda di paternità, anche quella di congedo parentale facoltativo deve essere presentata online dai padri lavoratori dipendenti, almeno nei casi in cui sia previsto il pagamento diretto da parte dell’INPS. Di seguito i documenti da allegare.
·         Copia della dichiarazione della madre di non fruizione di un numero di giorni pari a quelli richiesti dal padre.
·         Per adozioni o affidamenti nazionali, copia digitalizzata del provvedimento di del Tribunale dei minori e di quello dell’autorità competente (Tribunale o servizi sociali) da cui risulti la data di ingresso del minore in famiglia.
·         Per adozioni o affidamenti internazionali, autorizzazione all’ingresso del minore in Italia rilasciata dalla Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI); copia digitalizzata del certificato dell’Ente autorizzato a curare la procedura di adozione da cui risulti la data di ingresso in famiglia; copia del decreto di trascrizione nei registri dello Stato Civile del provvedimento di adozione emesso dallo Stato estero in caso di adozione pronunciata in tale Stato.
·         In caso di lavoratore sospeso o licenziato, documentazione rilasciata dal datore di lavoro attestante la data della sospensione o cessazione del rapporto.
Domanda INPS Online
Per presentare la domanda online dal sito INPS si effettua il percorso: Servizi Online Servizi per il cittadino > autenticazione con PIN dispositivo > Invio domande di prestazione di sostegno al reddito > Maternità. Cliccando sulla voce di menu “Acquisizione domanda – Congedo facoltativo”, viene specificato che la funzione permette di effettuare l’acquisizione delle sole domande a pagamento diretto.
Cliccando su Avanti, si apre il modello da compilare con i dati anagrafici e di residenza del richiedente. Cliccando ancora su Avanti si accede alla pagine dei dati della madre, comprensivi della sua situazione lavorativa (dipendente o in gestione separata). Nella pagina successiva vengono acquisiti i dati del minore oggetto della domanda di congedo facoltativo. E’ necessario specificare se si tratta di figlio biologico o di adozione/affidamento nazionale o internazionale. I dati relativi all’adozione o affidamento sono necessari solo se il richiedente è genitore adottivo. La sezione successiva riepiloga i dati inseriti.
Il sistema a questo punto mostra in automatico l’inquadramento lavorativo del richiedente (estremi del datore di lavoro, tipo di contratto e qualifica), che dovrà dichiarare obbligatoriamente se è parente o meno del datore di lavoro e l’eventuale grado di parentela. A questo punto è possibile scaricare il modello di dichiarazione della madre di non fruizione del congedo di maternità a lei spettante per un numero di giorni pari a quelli richiesti dal padre; la documentazione potrà essere allegata per definire la domanda. Il sistema mostra ora i dati riepilogativi della domanda, che cliccando su “Avanti” viene protocollata, accompagnata da ricevuta e riepilogo dati in pdf.
Opzioni da menu
·         Consultazione Domande: lista domande di congedo già inoltrate.
·         Annullamento domande: lista domande di congedo caricate ma non ancora trasmesse alla sede INPS di competenza.
Cliccando sulla lente d’ingrandimento è possibile annullare tali domande inserendo prima la motivazione nell’apposita sezione e cliccando su “Conferma

domenica 29 novembre 2015

LA VOCE DEGLI INVALIDI : ADESIONE ALL'ANMIC

A RICHIESTA DEL GRUPPO AMIC SOLO INVALIDI CIVILI RICEVIAMO E VOLENTIERI DIFFONDIAMO LA LETTERA DEL PRESIDENTE NAZONALE ANMIC NAZARO PAGANO- Direzione Generale-Via Maia,10-00175 Roma TEL:06.76961196-0676900100-FAX 06.769664006




LA VOCE DEGLI INVALIDI : ADESIONE ALL'ANMIC: A RICHIESTA DEL GRUPPO AMIC SOLO INVALIDI CIVILI RICEVIAMO E VOLENTIERI DIFFONDIAMO LA LETTERA DEL PRESIDENTE NAZONALE ANMIC NAZARO PAGANO ...

martedì 24 novembre 2015

ADOTTATO IL PIANO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO 2015/2016

 Mense e trasporti, centri rurali di raccolta, convitti, partecipazione alla spesa per i libri di testo. Sono questi i principali interventi previsti dal Piano per il diritto allo studio 2015/2016 adottato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Formazione, Raffaele Liberali. La spesa complessiva prevista è di 4,3 milioni di euro, di cui 1,8 relativi allo stanziamento per il 2015 e 2,5 per lo stanziamento 2016. 300 mila euro saranno trasferiti ai Comuni per gli investimenti nei servizi di mensa e di trasporto scolastico; 550 mila euro andranno agli istituti scolastici per interventi di particolare rilievo; 200 mila euro saranno a disposizione dei Comuni per le spese dei collegi; 400 mila euro sono destinati ai convitti annessi agli istituti professionali; 100 mila euro sono a disposizione per il funzionamento dei centri rurali di raccolta; 2,6 milioni di euro andranno ai Comuni per l’esercizio delle funzioni attribuite; 100 mila euro saranno spendibili dai Comuni per situazioni impreviste ed eccezionali; 50 mila euro sono destinati agli istituti scolastici e 30 mila euro agli istituti paritari per situazioni straordinarie di particolare rilievo. Il Piano annuale per il diritto allo studio rappresenta lo strumento operativo di cui si dota la Regione per promuovere interventi finalizzati a rendere effettivo il diritto allo studio e per rimuovere gli ostacoli di ordine economico e socio culturale che limitano la frequenza e l'assolvimento dell'obbligo scolastico. La Regione Basilicata – è scritto nel Piano adottato dalla Giunta - riconosce nella scuola il luogo di crescita dove coloro che ne fanno parte, (studenti, docenti, famiglie, Regione, Enti Locali) concorrono a creare le condizioni perché sia sede di apprendimento, di conoscenza nel rispetto dei principi di eguaglianza e valorizzazione di ogni individualità. Come lo scorso anno è previsto che la presentazione delle richieste di contributi dovrà essere effettuata esclusivamente in modalità telematica, secondo una procedura guidata prevista dal Piano. Tale soluzione consente di agevolare gli adempimenti da parte dei destinatari delle misure e di snellire e velocizzare l’iter amministrativo per la Regione, le amministrazioni comunali e gli istituti scolastici. Il documento, adottato dalla Giunta, sarà ora trasmesso al Consiglio regionale per l’approvazione. 
FONTE AGR

sabato 14 novembre 2015

Contro la dispersione scolastica, una 'non scuola' milanese | e-participation ed eventi a Milano e sua area metropolitana: cittadini e amministratori assieme per una citta' partecipata

Salve,  
parte da Milano il progetto della " NON SCUOLA ".
Un percorso sperimentale " unico al mondo " che parte dal riconoscere che anche nella Nostra città c'è un alto tasso di abbandono scolastico in età adolescenziale che spesso sfocia nel disagio sociale preludio ad un futuro border line o peggio.
Allora che fare?
Niente di meglio che portare la scuola fuori dalle scuole, verso i ragazzi e le Loro vite, un'Agorà moderna ed antica al tempo stesso.
Il progetto è assolutamente semplice quanto geniale, di grande spessore pedagogico oltre che sociale del quale potrete leggere i dettagli in allegato.
Bellissima iniziativa... complimenti a Tutti.
G
Contro la dispersione scolastica, una 'non scuola' milanese | e-participation ed eventi a Milano e sua area metropolitana: cittadini e amministratori assieme per una citta' partecipata

martedì 10 novembre 2015

NATURARTE A MILANO PER PROMOZIONE 4 PARCHI BASILICATA

 Il prossimo venerdì 13 novembre una delegazione composta dai rappresentanti dei quattro Parchi della Basilicata (Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Parco di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, Parco della Murgia Materana o Parco Archeologico, Storico, Naturale delle Chiese Rupestri, Parco Nazionale del Pollino) si recherà a Milano per la presentazione del progetto di NaturArte e dei risultati finora conseguiti. All’iniziativa, che si terrà nella location del Mondadori Multicenter di via Marghera a partire dalle ore 16.30, parteciperanno l’assessore all’Ambiente e Territorio della Regione Basilicata Aldo Berlinguer e i presidenti dei Parchi: Domenico Totaro, Domenico Pappaterra, Mario Atlante e Francesco Pellecchia. NaturArte è il prodotto di un coworking istituzionale e progettuale che vede coinvolti i quattro Parchi suddetti, la Regione Basilicata e l’Azienda di Promozione Turistica regionale (A.P.T.) e finora reso possibile con i finanziamenti del PO-FESR Basilicata 2007-2013.

Fonte AGR 

mercoledì 7 ottobre 2015

COMUNE PZ: MENSE SCOLASTICHE APERTE DAL 3 NOVEMBRE

7.10.15-ore 17,10: Apriranno il prossimo 3 novembre le mense scolastiche potentine. 

Le famiglie interessate al Servizio di Ristorazione scolastica, per l’anno scolastico 2015/2016, devono presentare istanze di iscrizione al servizio, istanze che dovranno pervenire all'Ente non oltre il 25 ottobre 2015 esclusivamente per via telematica, utilizzando il link all'interno del portale web istituzionale, di seguito indicato: http://www.comune.potenza.it/iscrizioniscolastiche/. La presentazione della certificazione ISEE è obbligatoria per gli utenti che chiedono di poter usufruire della tariffa agevolata. In caso di richieste di diete speciali va compilato l'apposito campo, allegando in caso di intolleranze / allergie o malattie metaboliche, il certificato medico (pediatra o specialisti). Le modalità e i termini di pagamento per usufruire del Servizio sono riportati sulla domanda di iscrizione, la cui sottoscrizione comporta l'accettazione delle stesse. Per essere ammessi alla fruizione del servizio, è necessario in ogni caso, oltre alla presentazione della domanda, anche il pagamento anticipato, entro e non oltre il 31 ottobre 2015 dei primi 25 pasti (o multipli) per le Scuole dell'Infanzia, di un minimo di 20 pasti (o multipli) per le Scuole Primarie, e di un minimo di 10 pasti (o multipli) per le Scuole Secondarie di Primo grado. Coloro che avanzeranno istanza sono tenuti a indicare nella domanda di iscrizione i propri recapiti, indirizzo di posta elettronica e cellulare sempre attivi, dove poter ricevere le comunicazioni sia da parte del Comune sia da parte della Società Cooperativa Multiservice Sud.

FONTE AGR

martedì 6 ottobre 2015

Permessi facoltativi: applicazione dei riposi per allattamento

Rinuncia anche parziale ai riposi per allattamento in quanto permessi facoltativi, senza sanzioni per l'azienda: interpello e chiarimenti dal Ministero del Lavoro.

I quotidiani riposi per allattamento, diritto della lavoratrice madre nel primo anno di vita del figlio, sono permessi facoltativi da richiedere e non un obbligo automatico dell’impresa nei confronti della dipendente: quest’ultima può usufruirne o meno, senza che la rinuncia comporti per il datore di lavoro il pagamento di sanzioni. Lo chiarisce il ministero del Lavoro rispondendo a un interpello, su questi permessi regolamentati dall’articolo 39 del Dlgs 151/2001 (testo unico a sostegno di maternità e paternità).
«Il datore di lavoro deve consentire alle lavoratrici madri, durante il primo anno di vita del bambino, due periodi di riposo, anche cumulabili durante la giornata. Il riposo è uno solo quando l’orario giornaliero di lavoro è inferiore a sei ore».
https://tagman.britishairways.com/britishairways/tman.cgi?tmad=i&tmcampid=4&tmplaceref=DM1_UKI_GB_EN_Prosp_OnBusinessEuropeanConsumer(SMB)_Q3_201509&tmtag=image&rand=4285605315
Così recita la legge. La corretta interpretazione del Ministero è che il diritto a fruire dei riposi ha carattere potestativo, cioè è un diritto della lavoratrice madre, a cui corrisponde dal lato del datore di lavoro una posizione giuridica passiva di soggezione e non di obbligo. In parole semplici, il datore di lavoro deve consentire alla madre la fruizione dei permessi per allattamento davanti aesplicita richiesta (non può opporsi). Ma non c’è alcun un obbligo, diversamente da quanto previsto per l’astensione di maternità.
La lavoratrice madre può scegliere se esercitare o meno il proprio diritto ai riposi per allattamento. Nell’ipotesi in cui chieda i permessi facoltativi e il datore di lavoro non ne consenta il godimento, scattano invece le sanzioni previste dall’articolo 46 del Testo Unico sulla maternità e paternità.
Se è la lavoratrice a non voler utilizzare i permessi, e quindi a non richiederli, allora non scatta nessuna sanzione. Questo principio si applica anche alla lavoratrice che in un primo momento ha chiesto i riposi facoltativi ma poi rinuncia ai permessi in un secondo tempo, in modo spontaneo e per proprie esigenze, anche sono parzialmente. In pratica, può scegliere di non usufruire di alcune giornate senza che scatti nessuna violazione e nessuna sanzione. Il ministero sottolinea infine che:
 «resta ferma la possibilità, da parte degli organi di vigilanza, di effettuare eventualiverifiche sulla spontaneità della rinuncia» a usufruire dei permessi allattamento, che deve quindi essere «giustificata da ragioni che rispondano in modo  inequivocabile ad un interesse della lavoratrice (come la frequenza di un corso di formazione, impossibilità di rientrare in casa in ragione di uno sciopero dei mezzi pubblici)».
Ricordiamo brevemente che i riposi per allattamento sono di un’ora ciascuno, sono considerati ore lavorative agli effetti della durata e della retribuzione del lavoro, comportano il diritto della donna a uscire dall’azienda. I due riposi sono cumulabili, quindi la lavoratrice può uscire due ore prima. Se il bambino va all’asilo nido o in un’altra struttura per l’infanzia, istituita dal datore di lavoro nell’unità produttiva o nelle immediate vicinanze, i due riposi sono di mezz’ora ciascuno. Se infine l’orario di lavoro è inferiore sei ore al giorno, è previsto un solo riposo di un’ora.
Fonte: interpello 23/2015 ministero del Lavoro

sabato 26 settembre 2015

SATRIANO DI L.: PRESENTAZIONE LIBRO RICETTE TRADIZIONALI

Domani 27 settembre alle 17,30 nell’Aula consiliare del Comune di Satriano di Lucania si terrà la presentazione del libro “Sapori senza età: quaderno di ricette tradizionali Pietrafesane”, pubblicazione realizzata dalla Lueteb, la Libera Università della Terza Età di Basilicata, interamente patrocinata dal Comune di Satriano. Il libro o, come viene chiamato, quaderno di ricette non è un semplice libro gastronomico che ricalca la moda del momento, ma è un vero e proprio viaggio alla scoperta e riscoperta di antichi sapori e tecniche di preparazione, che ha lo scopo di mantenere viva la tradizione culinaria del piccolo borgo del Melandro. La pubblicazione, che ha visto coinvolte numerose persone, dalle docenti alle alunne ed agli alunni della Leuteb, si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione e riscoperta delle tradizioni e del territorio che l’Amministrazione comunale di Satriano sta portando avanti da tempo, nella piena consapevolezza che non può esserci futuro senza conoscere il passato. 

All’incontro di presentazione saranno presenti, oltre a chi ha curato e realizzato interamente l’opera, i ristoratori del posto che operano maggiormente nel solco della tradizione e lo chef Rocco Giubileo, presidente dell’Unione regionale Cuochi Lucani. 

FONTE AGR

venerdì 25 settembre 2015

COMUNE E SCUOLE DI PIETRAGALLA A "PULIAMO IL MONDO"

 Anche il Comune di Pietragalla e le istituzioni scolastiche parteciperanno domani sabato 26 settembre 2015 alla 23esima edizione di Puliamo il mondo, l'iniziativa di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente per il fine settimana del 25, 26 e 27 settembre. 

Scopa e sacchetti saranno le "armi" di una vera e propria caccia ai rifiuti, con lo scopo di raccoglierne quanto più possibile. L'appuntamento è alle 9.00 in via generale Dalla Chiesa per la bonifica di quell'area e successivamente, intorno alle 11.00, ci si sposterà nella piazza Fontana della frazione di San Giorgio di Pietragalla. 

L'edizione 2015 della versione italiana di Clean up the world punta sulla "condivisione" del senso civico e ambientalista, racchiusa nello slogan "Vieni anche tu e porta un amico". Oltre a liberare città e paesi dai rifiuti, l'iniziativa permette anche il recupero di materiali preziosi e riciclabili, contribuendo alla riduzione degli sprechi e delle conseguenti emissioni di CO2. 

"La nostra adesione all'iniziativa - ha spiegato il sindaco Nicola Sabina - è la naturale conseguenza di un'attenzione forte e convinta dell'amministrazione comunale ai temi ambientali e di una nuova considerazione del rifiuto come opportunità da cogliere, più che come problema da risolvere"
FONTE AGR

lunedì 21 settembre 2015

Assistenza disabili, Santarsiero: no a strumentalizzazioni

Per il consigliere regionale del Pd “occorre riprendere il lavoro fermo da 15 mesi su un accordo di programma per l'inclusione scolastica tra tutti i soggetti in campo per definire il riparto delle competenze in materia di diritto all'istruzione”

(ACR) - “L'assistenza igienico sanitaria per i disabili è compito del Miur (spetta al personale scolastico ausiliare). L'assistenza all'autonomia e comunicazione dei disabili spetta invece all'ente locale, anche in condizioni di dissesto”. Così il consigliere regionale del Pd, Vito Santarsiero interviene in merito alla vicenda, oggetto di cronaca in questi giorni, dell’assistenza ai disabili nelle scuole, precisando di essere stato sollecitato ad intervenire sul tema "a seguito di affermazioni non veritiere e calunniose".

“Mi sembra necessario puntualizzare alcune questioni. In particolare – aggiunge - l'Asp fa la diagnosi funzionale e indica la necessità dell'assistenza. Successivamente il ‘gruppo h operativo’ della scuola decide se offrire o meno l'assistenza all'autonomia o alla comunicazione e determina il numero di ore necessarie. Dopo il parere del gruppo h scatta un diritto inalienabile dell'alunno disabile a carico dell'Ente locale. È appena il caso di ricordare che insegnante curriculare, insegnante di sostegno e assistente alla disabilità sono tre figure professionali differenti e non intercambiabili. Con sacrificio non di poco conto, il Comune di Potenza negli ultimi 10 anni ha fatto la scelta strategica di garantire il servizio ai disabili, non abbiamo dissipato risorse ma garantito diritti e servizi ai più deboli tra i nostri cittadini”.

“Occorre – continua - riprendere il lavoro fermo da 15 mesi su un accordo di programma per l'inclusione scolastica tra tutti i soggetti in campo per definire nel dettaglio il riparto delle competenze delle singole istituzioni in materia di diritto all'istruzione, lavoro che aveva anche definito un percorso di formazione e di qualificazione del personale che svolge l'attività di assistenza. Notoriamente, inoltre, sulla questione, possono essere anche utilizzate risorse rivenienti sia dai fondi ordinari del diritto allo studio, sia dal Po Fse 2014 - 2020 destinati agli obiettivi specifici della inclusione”.

“Ho già personalmente sollecitato l'assessore Franconi e l'assessore Liberali – aggiunge il consigliere Pd - a favorire l'immediata riattivazione del tavolo tecnico per portare a termine l'accordo di programma. Ogni strumentalizzazione in merito – conclude Santarsiero - evidenzia ignoranza e insensibilità. Si è parlato di migliaia di euro rubati, si abbia il coraggio di denunciare con atti agli organi competenti. Il resto è strumentalizzazione e incapacità, come assurdi in questi casi sono i paragoni con altre realtà urbane. Non è così che si fa il bene delle nostre comunità”.

lunedì 14 settembre 2015

Asi Potenza, interrogazione di Romaniello

Nell’interrogazione il consigliere regionale del Gruppo misto chiede, tra l’altro, di sapere: “Quali ragioni economiche e finanziarie hanno portato l’Asi alla scelta di esternalizzare il servizio di gestione dei rifiuti speciali”

(ACR) - “Nel mese di settembre 2012 – dice in premessa Romaniello - è stato emanato il bando da parte dell’Asi di Potenza per l’affidamento del servizio di gestione dei Rifiuti liquidi speciali impianti consortili; a seguito della mancanza di partecipazione (gara andata deserta giusto quanto comunicato con avviso Asi del 05 sttembre 2012) l’Asi ha provveduto alla proroga dei termini di scadenza al 3 dicembre 2012 e che alla stessa ha partecipato solo una Associazione Temporanea di Imprese”.

“L’Ati Antonio e Raffaele Giuzio s.r.l./ Tecnoparco Valbasento Spa – continua Romaniello - a seguito di aggiudicazione, ha stipulato il contratto per la gestione del servizio nel messe di dicembre 2014; ad oggi l’Ati non ha ancora attivato il servizio”.

Alla luce di quanto esposto il consigliere Giannino Romaniello interroga il Presidente e la Giunta regionale per sapere: “Quali ragioni economiche e finanziarie hanno portato l’Asi alla scelta di esternalizzare il servizio di gestione dei rifiuti speciali e quali effetti la non attuazione di questa decisione ha determinato, sia in termini positivi che eventualmente negativi, sulla già difficile situazione finanziaria dell’ASI di Potenza; le ragioni del ritardo e se si ritiene, alla luce dell’attuale situazione, di rivedere la decisione sulla esternalizzazione del servizio”.

Romaniello chiede, altresì, di sapere: “Qual è la situazione (capacità di smaltimento) degli impianti di Melfi e Viggiano e se vi è la necessità di realizzare nuovi investimenti per renderli maggiormente efficienti ed essere in regola con le norme in materia ambientale e quali costi ha sostenuto nel 2014 l’Asi per lo smaltimento dei rifiuti speciali e le quantità smaltite negli anni 2012, 2013 e 2014”.


DT
Asi Potenza, interrogazione di Romaniello

mercoledì 18 febbraio 2015

Il Treno Irpino del Paesaggio "Viaggio nella memoria".

«Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate in irpinia: domenica 8 marzo 2015» 
«Fernanda Ruggiero ha scritto :Se è nata lì può nascere anche da noi ...Candidiamo Ruvo del Monte (Stazione) Lagopesole Borgo Sarnelli (Stazione) come pista ciclabile ? Vieni a dire la tua opinione e collaborazione l'8 Marzo a Ruvo del Monte ! Vi aspetto !»


«Iniziativa a cura di: In_loco_motivi ass.turistico-culturale; Amici della Terra Club dell'Irpinia/onlus; Cgil Avellino; Rosso Fisso associazione di promozione sociale; IrpiniaTurismo associazione di promozione territoriale, Irpinando.it promozione territoriale.
Tratta interessata: Avellino - Rocchetta Sant'Antonio.
Punto di ritrovo: Stazione Ferrovie dello Stato, Via Francesco Tedesco, Rione Ferrovia, Avellino.
Orario: 8.10.
Descrizione: Il treno del paesaggio irpino. "Viaggio nella memoria". L'evento mira alla conoscenza della tratta, che è poi scoperta dei territori irpini, e delle possibilità culturali, paesistiche ed enogastronomiche che l'Irpinia offre. Il viaggio in treno sarà organizzato come una continua scoperta delle terre d'Irpinia, il treno stesso sarà occasione di eventi che si svolgeranno nelle carrozze durate il viaggio (concerti, racconti teatrali, lezioni di geografia). Verranno presentate associazioni operanti in modo virtuoso nel territorio, aziende e prodotti del territorio stesso, artisti irpini.
Note: Un viaggio per la rivitalizzazione di una importante e storica linea ferroviaria nell'ambito di un integrato progetto di riutilizzo ai fini prioritariamente turistici. Guida l'intera proposta, una visione di politica ambientale che pone l'accento sulla necessità di perseguire soluzioni strategiche che ridiano senso infrastrutturale ed economico alla più antica linea ferroviaria dell'Irpinia e tra le più antiche della Campania , inaugurata nel suo intero percorso il 27 ottobre del 1895. Se all'origine divenne luogo privilegiato per il trasporto delle grosse cisterne di vino prodotto nei territori attraversati, ed in seguito, le sue stazioni hanno rappresentato il prodromo dei luoghi della emigrazione verso la speranza "amara" di un futuro meno povero, oggi il "ramo secco" di TrenItalia può fornire nuovi germogli vitali. Una politica di programmazione basata sulla amplificazione di un turismo ambientale deve portare ad immaginare la tratta ferroviaria, il cui valore di percezione paesaggistica che offre è notevole (e probabilmente da solo vale un viaggio), come una vera e propria infrastruttura di servizio alla conoscenza diretta delle qualità paesaggistico, culturali, artigianali ed enogastronomiche dell'Irpinia.»

FOTO ( Fonte http://www.lestradeferrate.it/mono2/2rapone.htm)






San Fele24ore: Il Treno Irpino del Paesaggio "Viaggio nella memor...: .